Il 7-8 novembre torna a Como Stramonio Festival, quest’anno dedicato al tema della “Metamorfosi”
Per il terzo anno consecutivo torna a Como Stramonio Festival, organizzato dall’associazione Eretica in collaborazione con Associazione Villa del Grumello e con il sostegno di Associazione Megera, CGIL Como e ARCI Como.
Il festival si propone di indagare la figura della strega attraverso una prospettiva multidisciplinare, usandola come lente critica per decodificare il presente.
Attraverso incontri, che si intrecceranno a performance artistiche, proiezioni ed eventi teatrali, il festival animerà diversi spazi all’interno della splendida cornice di Villa del Grumello.
Il Focus 2026: La Metamorfosi
Il fil rouge di questa terza edizione si concentrerà sul concetto di “Metamorfosi”.
La strega è, per eccellenza, la figura del mutamento: colei che trasforma la materia, che guarisce, che cambia forma e che sovverte l’ordine stabilito. Il legame tra stregoneria e metamorfosi affonda le radici nel mito profondo: dalla stryx della cultura romana alle streghe della Tessaglia, fino alla Circe omerica e allo shapeshifting (il mutamento di forma) delle tradizioni sciamaniche precristiane.
Se nel tardo Medioevo l’Inquisizione ha demonizzato questa fluidità corporea interpretandola come un patto col demonio per esorcizzare la paura maschile e istituzionale della donna inafferrabile e sovrana del proprio corpo — oggi quel concetto si trasforma in un manifesto di liberazione. In un’ottica politica contemporanea e intersezionale, la metamorfosi diventa il rifiuto categorico di un’identità fissa imposta dal patriarcato.
Il potere costituito ha bisogno di incasellare i corpi per renderli prevedibili e mercificabili; modificare la propria forma — che sia di genere, biologica o identitaria — significa opporsi a questa logica, trasformando la rivendicazione del diritto alla trasformazione in un radicale atto di sabotaggio.
Il festival esplorerà anche la metamorfosi in chiave ecologica. La strega moderna muta forma per dimostrare che lo status quo non è un destino biologico, ma una costruzione fragile.
In un sistema capitalista ed estrattivista che tratta la Terra come una risorsa inerte da sfruttare, la strega-mutaforma vuole abbattere la gerarchia uomo-natura. Trasformarsi idealmente in animale, pianta o elemento naturale significa praticare una vera e propria “solidarietà multispecie”.
La metamorfosi si spoglia così del suo significato sovrannaturale per diventare una risposta urgente alla crisi. In un’epoca di conflitti e di profonde transizioni sociali, ecologiche e culturali, essa rappresenta un’utile chiave di lettura per abitare il presente: non soltanto un cambio di pelle, ma un vero e proprio cambio di paradigma.
In programma incontri, tavole rotonde e performance di danza.
Informazioni Utili:
Tutti gli appuntamenti dello Stramonio Festival sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. I dettagli logistici, i materiali d’approfondimento saranno consultabili sul sito ufficiale: www.stramoniofestival.it





