Lake Como Walking Festival: passeggiate creative

IL LAKE COMO WALKING FESTIVAL APPRODA IN BRIANZA: 24 GIUGNO PARCO MONTE BARRO, 1° LUGLIO ERBA

Ancora due appuntamenti da non perdere con il Lake Como Walking Festival, curato dall’associazione Sentiero dei Sogni e parte delle Celebrazioni per il Bimillenario della nascita di Plinio il Vecchio coordinate da Fondazione Alessandro Volta

GLI INTERVENTI – conduce Pietro Berra, giornalista e scrittore; interventi  degli architetti Alberto Bosis (sul cotonificio e le case degli operai), Davide Corti (sulla villa romana di Ponte Lambro, con visita virtuale in video) e Patrizia Crespi (su Metlicovitz); dello storico Manuel Guzzon (su Puecher).  
ISCRIZIONI – La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria al link http://lambroplinio.eventbrite.it

Lake Como Walking Festival

– Sabato 24 giugno, Parco Monte Barro, “Alla ricerca di Barra, la città del sole”, con il sostegno e la collaborazione del Parco regionale del Monte Barro. 
IL PERCORSO
Ritrovo alle ore 14.30 davanti all’ingresso del Museo archeologico del Monte Barro (località Eremo – via Balassi, 1 – 23851 Galbiate – Lecco), dove è possibile parcheggiare. Il percorso di 1,5 chilometri (+ 900 metri per ritornare alle auto) si snoda su ampi sentieri e con un dislivello minimo (120 metri circa) a un’altitudine compresa tra i 600 e i 720 metri sul livello del mare. Si visiteranno il Museo Archeologico del Barro e il vicino Parco Archeologico dei Piani di Barra, entrambi frutto degli scavi che tra il 1986 e il 1997 hanno riportato alla luce un insediamento militare di epoca gota (V-VI sec.), nello stesso luogo che Paolo Giovio aveva invece indicato come sede della città preromana di Barra citata da Plinio il Vecchio e dove si pensava che avesse soggiornato il re longobardo Desiderio nell’VIII sec. d.C. Gli interventi di natura storico/archeologica e ambientale saranno accompagnati da letture poetiche e da una performance artistica. 
IL TEMA
“Il Solstizio d’Estate cade al ventiquattro di giugno. Questo è il grande cardine dell’anno e grande evento nel mondo”. (Plinio il Vecchio, Naturalis Historia, XVIII, 68, 264)
“Catone attesta che Como e Bergamo e Licini Forum e altri popoli attorno sono della stirpe degli Orumbovii, ma dice di ignorare l’origine di questa popolazione, che Cornelio Alessandro insegna esser derivata dalla Grecia, anche secondo l’interpretazione del nome, che spiega come ‘popolazioni che conducono la vita tra i monti’. In questo luogo scomparve Parra, città degli Orumbovii, dai quali, dice Catone, sono derivati i Bergomati, e che ancora oggi appare un luogo più famoso che fortunato”. (Plinio il Vecchio, Naturalis Historia, III, 124-125)
Partendo da queste e altre citazioni di Plinio il Vecchio si realizzerà un percorso reale ma anche ideale, in cui i ritrovamenti archeologici e gli scorci paesaggistici saranno spunti per la ricerca della città ideale, creatura letteraria, come del resto lo è Barra citata da Paolo Giovio nella “Descrizione del Lario” (1537), prima “guida turistica” del territorio comasco e lecchese: «Sul versante Nord-Ovest del monte (Barro) si vedono i resti dell’antichissima città di Barra, vicino al paese di Galbiate. La scomparsa di Barra è ricordata da Plinio». Il probabile travisamento compiuto dal grande umanista rinascimentale è trampolino per un volo pindarico che dal masso coppellato presente nel parco ci catapulta attraverso due millenni di suggestioni letterarie, passando dal filosofo Tommaso Campanella (1568-1639) autore de “La città del sole”, fino alla poesia e all’arte contemporanea, proposte dagli autori coinvolti nel cammino. 
GLI INTERVENTI
Conduce Pietro Berra, giornalista e poeta. Interventi di Marina Uboldi, direttrice del Museo Archeologico del Barro, e di Antonio Bossi, coordinatore del Centro di didattica ambientale dal Parco Monte Barro. Letture dedicate al tema sole/ombra e agli alberi dei poeti Mirna Ortiz e Vito Trombetta. Performance artistica, con il coinvolgimento attivo dei partecipanti, di Gaetano Orazio, pittore e autore dell’opera di land art “Il Trovante” (http://iltrovante.it) legata al sole e al genius loci della terra brianzola. Lorena Mantovanelli leggerà i brani degli autori del passato (Plinio, Giovio ecc) che hanno ispirato il percorso.
ISCRIZIONI Partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria al link http://barra.eventbrite.it

– Sabato 1 luglio “Il paese dei Licini – Erba d’autore”, con il sostegno e la collaborazione del Comune di Erba
IL TEMA 
“Catone attesta che Como e Bergamo e Licini Forum e altri popoli attorno sono della stirpe degli Orumbovii, ma dice di ignorare l’origine di questa popolazione, che Cornelio Alessandro insegna esser derivata dalla Grecia, anche secondo l’interpretazione del nome, che spiega come ‘popolazioni che conducono la vita tra i monti’…”. (Plinio il Vecchio, Naturalis Historia, III, 124-125)
Partendo da questa citazione di Plinio il Vecchio, che ha spinto molti studiosi e letterari dei secoli successivi a individuare Licini Forum nel nucleo più antico di Erba, la frazione di Incino, si snoda un percorso che toccherà luoghi e monumenti che evocano diverse epoche di sviluppo della cittadina brianzola, cui sono legati scritti e memorie di altrettanti autori, fino ai contemporanei Giuseppe Pontiggia (Como, 1934 – Milano, 2003) e Giampiero Neri (Erba, 1927 – Milano, 2023).
IL PERCORSO
Ritrovo alle ore 14.45 davanti alla chiesa romanica di Sant’Eufemia, in piazza Sant’Eufemia a Erba, cuore della Pieve di Incino, dove gli scavi condotti nel 1994 hanno riportato alla luce il basamento del battistero di San Giovanni e resti della cripta del V secolo. Il percorso ad anello di circa 3,5 km, quasi totalmente su strade urbane e con dislivello minimo, toccherà il borgo medievale di Villincino, il Monumento ai Caduti di Giuseppe Terragni, il Teatro Licinium, Villa Candiani e due vie dove hanno vissuto e di cui hanno lasciato importanti testimonianze i fratelli Giuseppe Pontiggia (grande scrittore) e Giampiero Neri (tra i maggiori poeti dell’ultimo secolo, scomparso lo scorso 15 febbraio), nonché il loro cugino Ezio Frigerio (1930-2022), scenografo di fama internazionale, ovvero via Majnoni e via Volta. 
INTERVENTI
Conduce la passeggiata Pietro Berra, giornalista, poeta e biografo di Giampiero Neri.
Interventi e letture di due autori erbesi contemporanei: Emilio Magni, giornalista e scrittore, e Rosanna Pirovano, imprenditrice, che coltiva da una vita le passioni per la pittura, la poesia e il teatro.
Letture di autori del passato a cura di Lorena Mantovanelli.
ISCRIZIONI
La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria al link: http://licini.eventbrite.it