Sta destando scalpore una nuova campagna pubblicitaria apparsa in Ticino.
Sui cartelloni pubblicitari, infatti, tre lavoratori frontalieri vengono rappresentati come tre ratti. Questi ultimi hanno anche un’identità: il primo si chiama Fabrizio, vive a Verbania, ma fa il piastrellista in Ticino, il secondo è rumeno senza domicilio nè lavoro e si chiama Bogdan, il terzo si chiama Giulio, come Tremonti, è un avvocato italiano e porta uno scudo con sopra disegnati tre monti. Questi i protagonisti della curiosa campagna lanciata in Ticino, voluta, sembra, da alcuni personaggi noti del mondo imprenditoriale e politico ticinese che hanno posto l’accento sui ‘tre mali dell’economia ticinese’: i frontalieri, i criminali stranieri e lo scudo Tremonti.
Una campagna che, a detta dell’ideatore Michel Ferrise, direttore della Ferrise Comunicazione di Muralto è stata realizzata per far riflettere sul fenomeno dei frontalieri che riguarda circa 45000 uomini e donne che ogni giorno varcano il confine per andare a lavorare nelle numerose aziende che oggi puntano sulla manodopera straniera con costi inferiori rispetto a quella in patria.
Il tono della comunicazione molto esplicito, farà sicuramente discutere, mentre il sito promotore www.balairatt.ch sbarca su facebook ed ha già attivato un blog.